Ricordate lo scorso episodio in cui vi abbiamo parlato di un Barry-Gandhi? Bene, perché questo episodio fa di tutto per smentirlo.
Barry infatti assiste inerme all’aggressione di sua figlia da parte di Cicada, che la lascia in fin di vita. Da quel momento qualcosa cambia nel nostro velocista: è in questo frangente che diventa veramente consapevole di cosa significhi essere padre. Capisce che per difendere Nora sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa, anche uccidere (Da Gandhi a Darth Vader è un attimo)The Flash 5x11: I supereroi non uccidono

Barry rischia di perdere la purezza che lo contraddistingue, quella innata bontà e la cieca fiducia nel prossimo che lo hanno reso Flash, per uccidere Cicada. Tuttavia è proprio Nora a farlo tornare in sé e a ricordargli che Flash non uccide.

Alla fine dell’episodio, dunque, vediamo come il velocista scarlatto decida di fermare Cicada passando per una via alternativa: appellarsi al suo cuore di padre svegliando dal coma la piccola Grace, nipote del Meta.

The Flash 5x11: I supereroi non uccidono

 

Un altro punto portante dell’episodio è il rapporto tra Caitlin e il suo alter ego Killer Frost. Entrambe hanno paura di vivere separate perché, come ci svela Killer Frost, si proteggono l’un l’altraThe Flash 5x11: I supereroi non uccidono The Flash 5x11: I supereroi non uccidono
Gli sceneggiatori hanno sempre regalato alla povera Caitlin relazioni sfortunate, come con Ronnie, creduto morto nell’esplosione dell’acceleratore di particelle, con cui si ritrova solo per vederlo morire (definitivamente) un’ora dopo il loro matrimonio, o con Jay rivelatosi nientemeno che quel pazzo psicopatico di Zoom.

In questa stagione, invece, vediamo Caitlin che diventa ogni giorno più forte e indipendente, pronta a vivere il legame con una sorella, come ci ricorda Ralph, finalmente tornato.

Quello di Ralph, però, non è l’unico ritorno: vediamo nuovamente il Capitano Sing! Il dipartimento di polizia, infatti, e in particolare gli agenti sono uno snodo focale per l’episodio, che si dimostra più attuale che mai.
L’attualità abbraccia la trattazione di temi scottanti, come il razzismo e l’odio verso chi è diverso da noi. È facile leggere dietro la lotta ai meta-umani gli scontri che interessano la nostra realtà oggigiorno.

The Flash 5x11: I supereroi non uccidono The Flash 5x11: I supereroi non uccidono The Flash 5x11: I supereroi non uccidono The Flash 5x11: I supereroi non uccidono
The Flash, come tutte le serie della CW, punta a trasmettere contenuti che sostengano il rispetto delle diversità e di ogni minoranza. Un altro punto a favore dei nostri supereroi.

Il momento più emozionante, però, riguarda una vecchia conoscenza: Norvock, il meta-umano che aveva conosciuto Killer Frost agli albori.

The Flash 5x11: I supereroi non uccidono

In questo episodio ci viene raccontato il suo passato, in particolare come, per salvare un bambino, fosse diventato un meta con un serpente all’interno della testa.

 

Da quel momento Norvock aveva deciso di pensare solo a se stesso. Ed è proprio per questo che diventa toccante vederlo cambiare idea e rischiare la sua vita per mettere al sicuro tutti gli altri meta umani. The Flash 5x11: I supereroi non uccidono

The Flash 5x11: I supereroi non uccidono

Non c’è che dire, questo episodio è davvero ben realizzato e non trova punti a sfavore.
Ci vediamo al prossimo commento!